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Il modello e i benefici

In molti casi i familiari non possono far fronte al carico assistenziale degli anziani: in questo senso la Casa alla Vela rappresenta una risposta in termini di sollievo della famiglia e di riduzione dell’eventuale rischio di burnout. Inoltre, le famiglie possono conoscersi, confrontarsi e sostenersi a vicenda e gli stessi figli e nipoti, coinvolgendo in varie attività e proposte non solo i propri cari ma tutti gli ospiti della Casa, contribuiscono in maniera importante ai benefici del progetto.

Le attività 

Una rete di familiari e volontari gestita dalla Coordinatrice della cooperativa SAD rende possibile una serie di attività presso la Casa alla Vela. Dalla lettura del giornale, a passeggiate nei dintorni, da esercizi di ginnastica dolce a feste di compleanno, le signore possono sperimentare vari tipi di iniziative e proporre a loro volta attività di loro interesse. Gli obiettivi principali sono il mantenimento e l’esercizio delle capacità delle signore, l’apprendimento di nuove competenze, il miglioramento della percezione di loro stesse, l’aumento dell’autostima e della fiducia nelle loro capacità.

L’ambiente stimolante della Casa alla Vela, l’adattamento delle attività ed il riscontro positivo ed immediato delle proprie abilità permettono di non focalizzarsi solo sui limiti e sugli stereotipi negativi spesso associati all’età anziana, ma di concentrarsi piuttosto sulle capacità riparative e rigenerative e sulle potenzialità che invece questa presenta.

Una parte fondamentale della gestione della Casa alla Vela è l’apertura alla comunità circostante anche mediante l’organizzazione di varie iniziative che permettono di utilizzare ed ottimizzare le varie risorse presenti sul territorio e di coinvolgere famiglie, giovani, bambini e molti altri anziani che vivono da soli nella zona circostante.

Gli studenti che abitano presso la Casa alla Vela hanno la possibilità di partecipare a tutte queste iniziative, in base alla loro disponibilità di tempo ed esigenze di studio, e di condividere idee e proposte per altre attività in cui possono mettere a frutto le proprie capacità e talenti.

I costi

In termini di spese, le anziane ospiti condividono i costi delle bollette, del vitto, dell’affitto e delle assistenti familiari. Gli studenti invece possono beneficiare di un affitto agevolato in cambio di alcune ore di volontariato e, inoltre, possono ridurre i costi della loro permanenza a Trento svolgendo alcune mansioni utili alla Casa, per le quali percepiscono una retribuzione. Anche l’Ente Pubblico registra una notevole diminuzione dei costi e, infine, è opportuno segnalare il risparmio che si ottiene da questa forma di coabitazione a livello energetico ed ambientale grazie alla condivisione di beni e servizi (secondo le logiche della “sharing economy”).

Il territorio di riferimento

Il progetto si svolge a Trento, in località Vela dove è ubicata la Casa. Per le signore ospiti, gli studenti ed i collaboratori non è prevista alcuna selezione in base all’area di provenienza, in questo senso la partecipazione al progetto non è limitata al territorio di riferimento.

La sperimentazione è partita a livello provinciale ma gli aspetti fortemente innovativi stanno avendo una risonanza nazionale ed internazionale. A Febbraio 2015, il progetto di Casa alla Vela è stato inserito in una pubblicazione dell’UNECE – Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite – fra le undici migliori buone pratiche a livello europeo nel settore delle politiche sociali, in particolare tra le strategie innovative di assistenza alla popolazione anziana.

Il documento ufficiale in inglese può essere reperito qui http://www.unece.org/population/ageing/policybriefs.html

Il documento tradotto in italiano può essere scaricato qui UNECE in italiano (PDF – 1,09 MB)

Per questo motivo, si auspica che altre realtà si svilupperanno su questo modello, con conseguenti benefici in termini di promozione dell’autonomia, dell’invecchiamento attivo e del benessere psico-fisico degli anziani, di soluzioni al problema della discontinuità assistenziale e di creazione di reti di sostegno alla persona.

La selezione degli studenti

Per partecipare al progetto di Casa alla Vela non è necessario essere in possesso di particolari requisiti o qualifiche. Considerando la fragilità delle persone anziane, sono importanti alcune caratteristiche attitudinali come sensibilità, dinamicità, rispetto, responsabilità e flessibilità. Una conoscenza della lingua italiana è indispensabile per favorire lo sviluppo delle relazioni che sono il cuore del  progetto.

Gli studenti interessati possono inviare la propria candidatura alla Responsabile della Casa alla Vela specificando la propria motivazione per la partecipazione al progetto e indicando i propri riferimenti per poter essere ricontattati. La cooperativa SAD si riserva di effettuare una selezione dei candidati e di accogliere solo le persone che rispondano ai requisiti necessari allo svolgimento delle attività in questo contesto.

Responsabile Casa alla Vela : Isabella Vitti

Tel. 0461.239596

isabella.vitti@cooperativasad.it